Festival BorgArti
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Il Festival BorgArti intende promuovere un programma di 8 spettacoli di cui 4 prodotti e 4 ospitati.
Per le nuove produzioni il progetto si muove nell’ambito del placetelling creativo:
una narrazione dei luoghi, creata attraverso l’arte del teatro con le possibilità di coinvolgimento ed accessibilità offerte dalla multimedialità.
Per le produzioni ospitate si sceglieranno 4 spettacoli di giovani artisti che rispondano a criteri di coerenza con la proposta progettuale ed il bando.
Tra il territorio di Carovigno ed Ostuni vengono individuate 4 zone tra borgate e “marine”, quali luoghi in cui il Festival si snoda nell’arco di 4 giorni. Per ogni giornata saranno contemporaneamente “attive” almeno due borgate, scelte per minor distanza, in modo che il pubblico possa andare da una borgata all’altra nel medesimo giorno. Da un lato si mettono in scena spettacoli di narrazione creati con attori under 35, col contributo narrativo in video delle persone del luogo e in stretta sintonia con lo spazio utilizzato; dall’altro si ospitano spettacoli di giovani under 35.
In tal senso BorgArti è un Festival di produzione e programmazione di teatro.
Lo spettatore avrà modo di muoversi di borgata in borgata ed apprezzare così in un’atmosfera immersiva i luoghi e le storie: grazie alla presenza fisica di un attore e all’allestimento scenico anche multimediale, ogni borgata sarà il teatro di rappresentazione di un racconto, che permetterà al visitatore di conoscere un pezzo dell’identità territoriale.
Queste “storie-spettacolo” saranno prodotte ex novo, attraverso un lavoro di ricerca teso a rileggere e riconoscere l’enorme ricchezza culturale e antropologica del territorio dell’alto Salento. Alla ricerca seguirà una vera e propria messa in scena di 4 spettacoli di narrazione: uno per borgata.
Nell’ambito della ricerca saranno raccolti materiali storici dalle biblioteche, ma anche e soprattutto dalla persone del luogo. Si vuole, infatti, dare ampio spazio alla cultura orale e al particolare punto di vista degli abitanti. Le storie individuali e collettive, infatti, lungi dall’essere qualcosa di residuale, rispetto ai beni materiali di un luogo, costituiscono un patrimonio fondamentale da riconoscere, ristrutturare e promuovere.
In questa fase di pre-produzione un regista effettuerà delle videoriprese, le quali andranno a comporre un ulteriore documento digitale visivo, che sarà proiettato nelle borgate e nelle comunicazioni di promozione.
Ad arricchire le proposte del Festival, spettacoli di giovani ospitati, distribuiti per giorni e orari diversi nelle 4 borgate.
FINALITÀ DEL PROGETTO
L’iniziativa in oggetto mira prioritariamente a promuovere il talento dei giovani artisti locali, dando loro la possibilità di essere guidati e coordinati in un progetto che dia loro non solo visibilità e occasione di confronto, ma anche di crescita professionale, attraverso l’accompagnamento e supervisione di professionisti con esperienza.
Il progetto mira a valorizzare il territorio, quale palcoscenico naturale, le sue storie come documento vivo da riutilizzare, coinvolgendo in modo attivo la comunità locale e promuovendo il dialogo sociale ed interculturale.
Inoltre, ed in considerazione della particolarità delle aree scelte, ha lo scopo di realizzare un parco narrativo, fatto di storie e personaggi: una rete di narrazioni originali e teatralizzate attraverso cui muoversi e ri-conoscere la ricchezza culturale e antropologica del territorio.
Il progetto è con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”
Capofila: Associazione Culturale ed Artistica Scuola per i Mestieri del Teatro del Mediterraneo S.M.T.M.
Partner: Comune di Carovigno, Comune di Ostuni
Direttore Artistico: Maurizio Ciccolella
